La vita é strana.... si danno per scontate cose che non lo sono affatto e, di punto in bianco, quando nemmeno, ingenuamente, uno se lo aspetta e pensa di trovarsi nella solita situazione che ormai lo accompagna da oltre tre anni arriva il fulmine e sconquassa tutto.
Come niente ci si rende conto che tutto quello che si ha intorno può finire da un momento all'altro, anzi che quel momento ci sarà e si rischia, anzi si ha la certezza, di doverlo affrontare soli.
E la solitudine fa paura. Fa paura immaginarsi fra dieci anni in una casa grande, bella me fredda.
Fa paura sentirsi male e non avere qualcuno a cui chiedere aiuto. Fa paura dover affrontare problemi senza una presenza che dia la sensazione di continuità anche nelle catastrofi... ma fa paura, ancor di più, l'abitudine alla solitudine e la paura. Roosevelt disse che la sola cosa di cui dobbiamo aver paura é la paura stessa. Perché per paura si commettono innumerevoli stupidaggini: ci si affida a chi non merita fiducia, a chi turlupina o raggira, a chi se ne approfitta e ti succhia l'anima.
Ecco questo blog (Che, chiaramente, non sarà aggiornato quotidianamente) serve esattamente a questo: a raccontare le vicende interne di un prof di oltre quarant'anni che si guarda attorno e vede tante cose e persone, poi si guarda dentro e scopre un mondo diverso. Un uomo che non riesce a capire cosa possa offrire, perché un deserto spirituale importante ed ha, per questo, più paura di se che degli altri.
Non ambisco ad avere lettori, mi serve come diario emotivo per verificare un percorso.

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